Sono Edoardo Gallini e questa è la mia storia
Tutto cominciò più di trent’anni fa, ero piccolo, molto piccolo, ma la passione per le automobili, soprattutto da corsa, era già dentro di me. Papà e mamma mi portavano già a saloni e musei di tema automobilistico a Monza e ai rally, poi a casa mi sfogavo con le mie “macchinine”. Adoravo guardare papà che faceva kit ed elaborazioni, senza mai disturbarlo, e così dopo qualche tempo mi comprò dei modellini che erano ancora quasi giocattoli mi diede delle decal avanzate e cominciai a… fare modellismo anch’io. Dopo qualche anno iniziai a fare modellini che riproducevano macchine reali, la passione rimaneva anche se ormai ero adulto e sebbene da precario, avevo un lavoro. In uno dei tanti impieghi precari mi insegnarono i rudimenti del “disegno al computer” e così quando acquistai un modello con la decal del cofano anteriore sbagliata, papà “mi costrinse” a disegnarla giusta, ci riuscii la mostrai sui social e alcuni amici mi chiesero di fare gli sticker per le Abarth X 1/9 e 031 da edicola che ne erano prive. Anche queste vennero bene. Poco tempo dopo però ci fu la svolta. Vado a Novegro con papà come tante altre volte, ma notiamo Valerio Comuzzi (Arena Modelli) che ci aspetta… ha visto i miei disegni, e facendomi i complimenti mi da una montagna di foto di Porsche e mi prega di disegnarle con calma, sa che ci riuscirò. È il primo che mi da fiducia ma subito a ruota ci sono Maurizio Bruna (EmmeBi Models), Rio Tatarletti (Brumm), Marco Bacigalupi (Model 43) e poi tanti e tanti altri. E non ci sono più solo auto da corsa ma anche moto, aerei elicotteri mezzi della Polizia dei Carabinieri, ambulanze, Pompieri e case automobilistiche per le quali faccio modelli speciali completi e spesso unici per i loro clienti. Ringrazio tutti i miei clienti che continuano a darmi fiducia.
Un particolare ringraziamento va a Stefano Adami che senza alcuna remora mi ha insegnato di tutto e di più nel campo della grafica modellistica.


